Salvatore Laisa Salvatore Laisa

Il castello errante di Howl

Tags: filmnostalgia

Tempo di lettura: 3 minuti

La locandina del film, linkata da IMDB La locandina del film, linkata da IMDB

Ieri, con soli 17 anni di ritardo, ho finalmente recuperato il mio film preferito di Miyazaki al cinema. 👴

Breve storia di un rimorso

Era un pomeriggio di inizio autunno del 2005, passeggiavo per Pavia da solo, ero volutamente in largo anticipo per vedermi con amici, avevo voglia di passeggiare un po. Passando davanti a uno dei cinema vedo la locandina de “Il castello errante di Howl”, avevo già visto i trailer in TV nelle settimane prima e mi ricordo che guardandoli ho pensato proprio “Caspita, questo deve essere bello! Appena esce al cinema vado a vederlo!” ma siccome in quel momento non ero nel mood di andare al cinema da solo, ho tirato dritto pensando che nei giorni successivi avrei avuto occasione di andarci in compagnia.

Ovviamente quell’occasione non c’è mai stata.

Saltando in avanti di circa un annetto un bel giorno scarico da un qualche P2P il suddetto film (ah il formato DivX, quanti bei ricordi!) per poi guardarmelo al PC poco dopo. La postazione PC della mia cameretta in casa dei miei di allora era ben lontana da quello che ho adesso: una normale sedia da ufficio con rotelle e braccioli, uno schermone a tubo catodico, cuffie abbastanza scabrose come qualità ma che mi permettevano di isolarmi (dovrei avere qualche foto della mia postazione PC ai tempi, se le trovo ne caricherò una qui…). Quando ho finito di vedere il film mi sono tolto le cuffie e fissando il soffitto ho iniziato a maledire me stesso per quel giorno che potevo tranquillamente vederlo al cinema ma non l’ho fatto per pura pigrizia.

Un esempio dell'architettura di ispirazione europea usata in gran parte del film. Un esempio dell’architettura di ispirazione europea usata in gran parte del film. Foto linkata da IMDB

Il recupero

Saltando ancora in avanti ad oggi, grazie a un’iniziativa di Lucky Red che ho scoperto circa un mese fa, alcuni film di Miyazaki sono tornati nelle sale cinematografiche italiane.

Ovviamente appena ho visto “Il castello errante di Howl” tra i film elencati ho capito che ora giunto il tempo della tardiva rivincita sulla mia pigrizia di ormai 17 anni fa 😎.

Piccola nota positiva: questa rassegna mi ha permesso di mettere finalmente piede al Cinema Anteo (lo so, per essere a Milano da 5 anni è quasi un crimine non esserci mai stato prima…) e scoprire il piccolo cinema indipendente Beltrade.

Riguardo al film…

Non starò a ripetere quanto è già stato detto da altri e meglio di me sul film, a questo punto si dovrebbe aver capito che da quella volta che l’ho visto sul PC di casa mia è diventato subito il mio film preferito di Miyazaki.

E’ un mix di sensazioni difficile da spiegare, lo stile e l’ambientazione fanno tanto, ma anche la storia godibile su più livelli per bambini e adulti, e ovviamente la musica:

Se non l’avete ancora visto, al momento è disponibile su Netflix.

Tra l’altro la versione Blu-Ray di questo film è praticamente l’unico esemplare di quel formato ad essere ancora con me, anche se di fatto non l’ho mai guardato da quel disco. Come già detto in passato ormai per me i DVD sono più soprammobili che altro.


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