Salvatore LaisaSalvatore Laisa

Chiude Google+

Tags: socialgoogle

Tempo di lettura: 3 minuti

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Un'altra aggiunta al cimitero di Google... Un'altra aggiunta al cimitero di Google...

Google ha un notevole cimitero di prodotti, alcuni terminati ingiustamente, altri di cui non ne sentiamo la macanza e altri ancora... meh...

Google+ personalmente rientra nella categoria "meh", perché nonostante fosse un "more of the same" per rivaleggiare con Facebook negli anni in cui i social spuntavano come funghi aveva tante qualità che purtroppo non vennero sfruttate a sufficienza.

Era partito bene

Diciamoci la verità, all'inizio Google+ poteva dare lezioni a Facebook su tanti aspetti più o meno tecnici:

  • la UI in generale era molto più minimale, funzionale e piacevole
  • l'app mobile era nativa e molto performante negli anni un cui FB stava usando una soluzione ibrida abbastanza pasticciona
  • le "cerchie" erano un po forzate, ma in generale l'idea di guidare l'utente verso la condivisione mirata invece di "spammare" a tutti come faceva Facebook poteva essere il vero punto di forza
  • il "+1" del famigerato pulsante rivale del "like" di Facebook è diventato talmente iconico nella cultura pop del web che è ancora utilizzato come emoji o come commento nei thread

Alcune sue features sono diventate app standalone (e di gran successo)

Tanti oggi conoscono Google Photos e/o HangoutsGoogle Meet, ma non tutti forse si ricordano che queste app che per molti oggi possono anche essere essenziali, fino a metà dello scorso decennio erano funzionalità interne a Google+.

Staccare queste funzionalità in app separate è stato sicuramente un beneficio per tutti gli utenti (e anche per Google) ma allo stesso tempo una delle batoste che ha disincentivato gli utenti ad utilizzare il social.

Gli inviti: l'arma perfetta di Google per uccidere i progetti appena nati

Purtroppo in quegli anni Google non aveva molto chiaro il concetto che un social per essere usato richiede che ci siano le persone dentro, e il lancio della beta di Google+ avvenne con un sistema di inviti un po troppo stretto: mi ero sentito fortunato quando ricevetti il primo ed ero tutt contento di poter provare quel nuovo social prima degli altri... ma non c'erano proprio altri. Quindi l'entusiasmo finì dopo pochi minuti.

Certo, è andata meglio rispetto a Google Wave, che a causa del sistema di inviti non è mai riuscito ad andare oltre la fase di preview, ma comunque fu un primo danno considerevole.

La fine

Tra feature promosse ad app standalone, un inizio molto limitato a causa degl inviti, account creati "con la forza" (si, c'è stato un periodo in cui se volevi usare un qualunque servizio Google eri obbligato ad avere un profilo Google+) e il fatto che nel frattempo Facebook stava correggendo vari suoi errori (layout, messaggistica, app native), Google+ non ha mai raggiunto la massa critica necessaria per decollare e già dopo un paio di anni dal lancio ufficiale era chiaro che non ci sarebbe un futuro per questo "nuovo" social.

+1 al cimitero Google

Quindi dopo la sua morte ufficiosa per inutilizzo generale già dal 2015, ad Aprile saluteremo definitivamente Google+ .

Per quanto utilizzo i social oggi, non mi cambia nulla... ma per l'entusiamo che ho avuto all'inizio per Google+ un pò mi dispiace, avrei voluto davvero usarlo un di più. Ai tempi.

https://gcemetery.co/google-plus/


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