Salvatore Laisa
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Fast and Furious

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La locandina del film, linkata da IMDB La locandina del film, linkata da IMDB

Dalle rapine ai camion al diventare agenti segreti che salvano il mondo con auto che volano il passo è stato non breve ma sicuramente imprevedibile, ma di certo "Fast and Furious" (il primo) ci ha insegnato a vivere la vita un quarto di miglio alla volta.

Nel bel mezzo di questo entusiasmante lockdown, qualche giorno fa l'account twitter di Netflix Italia pubblica questo post:

Praticamente il 90% della saga di Fast and Furious disponibile da streammare, mi scatta subito l'idea del rewatch ma sopratutto mi chiedo: "da quant'è che non vedo il primo?". Tanto, troppo tempo, quindi è ora di darci dentro: rewatch time!.

La prima volta

Ci sono certi film che mentre li guardi non te ne rendi conto, ma subito qualche minuto dopo che lo hai finito di vedere ti rendi conto che in un modo o nell'altro lasceranno un'impronta nella cultura generale. E' una sensazione che ho avuto per pochi e oggi sono i grandi classici come Matrix, Il cavaliere oscuro, Inception e appunto anche Fast and Furious.

E pensare che non l'ho neanche visto al cinema, ma nella saletta di un locale del mio paese che una volta a settimana faceva la serata "film" (e non penso fosse regolarissima come cosa dato che erano film a noleggio 🤣) durante una sera d'estate del 2002.

Da quel momento per me e i miei amici divenne subito un film di culto, non sono mai stato un particolare fan di auto da corsa e tuning, ma quel film era semplicemente irresistibile.

Ci ha lasciato tanti modi dire come "un quarto di miglio" e ovviamente ogni volta che si combina qualcosa di un po roccambolesco con la macchina è un attimo dire "...alla Fast and Furious" 😎.

Y2K style

La cosa davvero meravigliosa che ho notato riguardando nel 2020 questo film è quanto diavolo incarna perfettamente lo stile e il mood degli anni di inizio 2000.

Ci ricordiamo il 2000 come fosse ieri, ma di fatto appunto sono passati 20 anni da allora e per via della velocità con cui si sono mosse tante cose da quel periodo, certi elementi di cultura generale e lifestyle sono invecchiati abbastanza male e ci sembrano lontani come fossero gli anni 70/80.

"This is so 2000!" - still linkata da IMDB "This is so 2000!" - still linkata da IMDB

Le colorazioni sgargianti di molti abiti e macchine, internet a 56k che inziava a diventare di uso comune, i telefoni cellulari quando erano ancora solo telefoni, soundtrack fortemente basata sull'alternanza tra hip-hop e metal (o meglio, allora andava il nu-metal) e appunto le auto modificate come culto underground.

Fast and Furious ha tutto questo e molto altro, penso sia il throwback perfetto per quel periodo.

I sequel

Penso che nessuno si aspettasse questo tipo di escalation:

  • Fast and Furious 2 (2 Fast 2 Furious) - ah il sequel finamente! Ma dov'è il resto del cast? e perché non continua la storia del primo?
  • Fast and Furious(3): Tokyo Drift - perché c'è un film che parla di teenager ribelli con il titolo di Fast and Furious?
  • Fast and Furious (4) - oh ecco il vero sequel del primo!
  • Fast (and Furious) 5 - il sequel del sequel... ok. La scena della cassaforte è un pò assurda, ma che figata! Però dai era per chiudere la saga, ci sta!
  • Fast and Furious 6 - come un'altro? in che senso affrontano dei terroristi? cosa vuol dire che vanno contro un carro armato con le macchine da corsa?
  • Fast and Furious 7 - quindi ora sono tutti agenti segreti che lavorano per il governo. Cercano di canonizzare Tokyo Drift, ok. Ma aspetta... ma stanno saltando tra due grattacieli con auto sportive?

Poi ci sarebbero anche l'8 e il primo spinoff, con il 9 in lavorazione, ma non li ho ancora visti.

Che dire... meh 🙄.

Per chiudere

Ma resto dell'idea che la migliore sintesi sia del film che di gran parte di quello che ho detto la si possa trovare direttamente nel trailer:

(volevo embeddare il trailer in italiano ma l'unico che ho trovato su YouTube aveva una qualità davvero troppo bassa...)